La coppia e il lutto perinatale #ep. 6

#DiffondiAmo è la rubrica dedicata a diffondere consapevolezza sui temi come lutto, gravidanza e maternità in collaborazione con altri professionisti. In questo episodio parliamo di come ricostruire la nuova coppia dopo un lutto perinatale.

Ricreare la coppia dopo il lutto

Ciao mums, 

che cosa è la coppia dopo il lutto perinatale?

Siamo giunte all’ultimo episodio dedicato alla coppia che affronta un lutto prenatale o perinatale. 

Siamo partite, insieme alla dott.ssa Laura Corpaccini, con il definire che cosa si intende per coppia e a identificare delle Skills fondamentali che la rendono salda, cioè capace di navigare in una tempesta.

Abbiamo poi parlato di cosa accade alla coppia quando viene colpita da un lutto prenatale/perinatale, e in quali modi possibili si può seguire insieme il percorso di elaborazione.

Usare le risorse di una coppia come la comunicazione, il rispetto, il capire l’altro si sono rivelate azioni fondamentali per poter affrontare il lutto, il naufragio, come lo abbiamo definito.

Per poter navigare la tempesta e tenersi saldi dopo il naufragio abbiamo parlato di come la coppia può darsi mutuo aiuto.

Ovviamente la coppia come entità unica, seppur composta da due persone diverse, non può essere analizzata fuori dal contesto.

Quindi abbiamo parlato di coppia e società: come la coppia può affrontare liberamente il proprio lutto e la sua elaborazione, evitando di reprimersi a causa di stereotipi sociali dettati dalla cultura.

Infine vi ho raccontato la mia esperienza, dove ho cercato di mostrare come e quali skills fondamentali abbiamo utilizzato io e il mio compagno durante l’elaborazione del nostro lutto.

Concludiamo quindi questo percorso con l’ultima parte, cioè, cosa accade dopo un lutto?

Dopo che si ha attraversato insieme il naufragio, come può la coppia che si è tenuta stretta, stretta andare avanti a nuova vita?

Anche in questo caso, parlando con la nostra psicologa Laura, abbiamo scelto una metafora: l’isola felice.

Il naufragio è finito

Il naufragio può finire sempre in due modi: si annega oppure si sopravvive approdando sulla terra ferma.

Tutto il nostro percorso di sei episodi si è basato sul fornirvi degli spunti per evitare l’annegamento e per tenere salda la coppia.

Quindi non possiamo che terminare parlandovi dell’approdo alla terra ferma.

Cosa significa? 

Significa far passare il tempo, vivere il proprio lutto come ha deciso di fare la coppia, nel rispetto reciproco e nel mutuo aiuto.

Aspettando che il periodo peggiore passi da solo o con il supporto di un esperto, e infine ritrovandosi insieme.

Ci si guarda negli occhi e spontanea sorge una domanda: “Le nostre mani sono ancora unite, e ora che cosa vogliamo fare di noi?”.

Il progetto in comune: l’isola felice

E una volta superata la burrasca vera e propria, dopo del tempo, allora è il momento in cui si intravede un piccolo isolotto dove poter ricostruire una piccola casa, ristabilire nuove abitudini, un nuovo equilibrio. 

Dove continuare a vivere, ma in modo diverso, perché una tempesta ha la capacità di stravolgere una persona. 

La tempesta, anche se passata, è ancora presente nelle cicatrici, nei pensieri, nelle ferite che faticano a rimarginarsi. Ma ormai fa parte di noi e della coppia. 

Se si è approdati su questo isolotto insieme, se si è passata tutta la burrasca tenendosi la mano, lasciandosi a volte per le correnti avverse, ma lottando per recuperare l’altro e la coppia, allora è il momento di conoscersi nuovamente.

È il momento di scoprire come la tempesta ci abbia cambiati e abbia cambiato la nostra coppia. 

Ora dobbiamo stabilire nuove regole e nuove basi per il nostro futuro. 

Ecco, l’isola, per me, è la fine dell’elaborazione del lutto.

Un momento in cui questo dolore diventa parte integrante di se stessi, ma solo una parte, lasciando la possibilità a tutto il resto di continuare a vivere. 

L’avvenuta elaborazione comporta il dover ristabilire un nuovo equilibrio con se stessi e nella coppia.

In che modo possiamo costruire questo nuovo equilibrio insieme?

Può essere molto utile condividere un progetto assieme, una passione comune. 

Infatti, è fondamentale essere liberi e rispettare i propri modi e i propri tempi nell’affrontare tutto questo.

Ma per ritrovare la complicità spesso può essere utile affrontare delle situazioni belle insieme.

Riscoprire la bellezza dello stare insieme non nell’oceano e nelle difficoltà, ma in qualche situazione piacevole. 

Assaporare nuovamente il piacere dei progetti e dei buoni propositi, il bello di stare insieme.

In definitiva riscoprirsi “coppia” nel tepore caldo della serenità. 

Vi auguriamo di approdare a quel momento, di respirarlo a pieni polmoni e dire: “Siamo qui, ce l’abbiamo fatta!”.

E se quel momento vi sembra ancora lontano, calma… solo il tempo e le vostre piccole scelte quotidiane potranno traghettarvi fino a lì.

Voglio ringraziare la dott.ssa Laura Copraccini per aver intrapreso insieme a me questo viaggio, con entusiasmo e professionalità.

Grazie a voi tutti per averci seguito in questi episodi.

Un abbraccio

A presto

Sara e Laura

dott.ssa Laura Corpaccini
Psicologa e consulente di coppia

Psicologa per passione, mi occupo di sostenere persone, coppie e genitori in momenti difficili, accompagnandole nel loro percorso di crescita e riscoperta delle loro risorse. 

Se vuoi saperne di più, seguimi su Instagram e su Facebook @lauracorpaccinipsicologa e sul sito www.lauracopraccini.it

Leggi anche: Risorse utili per affrontare il lutto perinatale

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