10 frasi per affrontare un Lutto Perinatale

Come affrontare un lutto perinatale? Desidero condividere con te qualche strumento pratico.

elaborare un lutto perinatale

Lutto Perinatale: un lutto innaturale

Ciao mamma, 

oggi sono qui per condividere con te qualche strumento pratico per affrontare il lutto perinatale.

Amo fornire strumenti pratici, consapevole del fatto che un metodo se applicato dà i suoi risultati. Non si tratta di magia senza sforzo, ma anzi bisogna essere motivati e consapevoli.

Questi 10 passi che ti propongono sono solo l’inizio per intraprendere un percorso di consapevolezza su ciò che ti è successo. E dopo potrai decidere se chiedere aiuto e in quale forma.

Ho pensato a 10 frasi che attraversano il percorso di elaborazione del lutto perinatale e spero che tu possa ritrovarti in uno di questi momenti per trarne beneficio.

Ci sono passata, lo capisco è difficile! È un dolore così profondo che sembra non passare mai.

Avresti solo voglia di chiuderti in te stessa, di non esistere più, lasciando andare il contatto con il presente.

Perché il dolore della morte di un figlio è uno dei lutti più difficili da affrontare.

Potresti pensare che sia innaturale: il ciclo della vita si interrompe. 

Perdere un figlio durante la gravidanza o subito dopo il parto è innaturale!

Prima dovrebbero morire i genitori e non i figli. E invece succede anche il contrario.

Come affrontare il lutto perinatale?

Voglio parlarti di affrontare e non superare il lutto perinatale, sai perché?

Perché il lutto è un evento che va integrato e non dimenticato.

Superare presuppone il fatto che qualcosa vada dimenticando.

Una volta che superi un esame, per esempio, dimentichi molto di quello che hai appreso.

Invece il lutto non si può superare nel senso di andare avanti dimenticando.

Si può invece affrontare. Cioè è possibile stare meglio attraversandolo e integrandolo nella nuova vita quotidiana.

Nessuna bacchetta magica o metodo rapido per eliminare il dolore.

La mia esperienza diretta del lutto e la mia etica come professionista mi portano a dirti, cara mamma, che affrontare un lutto perinatale è possibile.

Ci vuole tempo, focus e determinazione.

Se ti stai chiedendo se possiedi queste capacità, la risposta è sì!

Se sei qui è perché non ti sei accontentata e stai cercando di relazionarti con il tuo lutto.

Anche se senti che la luce in fondo al tunnel è lontana, anche se ti senti senza forze, sei ancora qui e sei chiamata a fare il meglio per te stessa.

L’elaborazione del lutto perinatale è un percorso.

Un cammino che puoi fare in solitaria certamente, ma quello che ti consiglio è di camminare insieme a qualcuno (un parente, un amico, un professionista).

Vediamo insieme le 10 frasi o momenti per affrontare il lutto perinatale.

1 È Normale

La prima frase che voglio dirti è: “È normale!”.

Cara mamma, tutto ciò che stai provando è normale. So che ti sei chiesta molte volte se fossi impazzita.

So che qualcuno ti ha sicuramente guardata con un occhio critico, sminuendo il tuo dolore.

E tu eri quasi tentata a credergli, ma non è così!

Shock e dolore intenso sono reazioni tipiche di un lutto perinatale, le quali danno origine a pensieri, comportamenti e reazioni fisiche molto forti.

Potremmo pensare di non essere in noi. E infatti è così! Ma desidero tranquillizzarti, è normale!

2 Non è realmente successo

La fase della negazione è una reazione immediata al trauma.

Vedere il proprio corpo in terza persona. Vivere come un film tutte le varie scene che seguono la notizia del: “No, non c’è più battito”. 

È normale sentirsi così, la nostra mente mette in atto un processo di difesa.

Il dolore, così forte e insopportabile, ci porta a negare la vicenda e a viverla in terza persona per essere preservati dal dolore fisico e mentale.

Se stai vivendo questo momento può significare che il tuo lutto è recentissimo, parliamo di ore o giorni.

Prenditi il tuo tempo e abbandonati alle sensazioni che stai provando.

Leggi anche: “Ho perso il mio bambino e ora?”

3 Accogliere il dolore

“Non era neanche nato”, “Eri solo di poche settimane”, “Non era un vero bambino, era un feto”, “Hai deciso tu di interrompere la gravidanza” “Pensa a chi perde un bambino grande”.

Queste sono solo alcune delle frasi che forse ti sei sentita dire.

La lista potrebbe essere infinita.

Ora prova a pensare a una delle frasi che ti sei sentita dire. Che emozione ti causa?

Forse ti fa sentire sbagliata, esagerata, forse ti fa provare rabbia.

È normale e va bene così! Lascia andare ciò che dice “la gente”. L’importante è ciò che provi tu.

Concentrati su te stessa, sul tuo dolore. Evita di combatterlo o reprimerlo.

Ascoltalo e prenditi il tuo tempo per stare sola o per piangere.

Sei in lutto, e tutto ciò che le persone dovrebbero dirti è “Condoglianze”.

4 Chiedere Aiuto

Non avrei mai pensato di chiedere aiuto dopo aver salutato per sempre la mia bambina. Eppure l’ho fatto!

Che cosa mi ha motivato? La consapevolezza.

Ho guardato me stessa, le mie risorse e mi sono detta: “Ok, ho dato tutto ciò che avevo, faccio un passo indietro e mi affianco a qualcuno di competente, in questo percorso”.

Chiedere aiuto è sinonimo di consapevolezza. Sai di aver fatto tutto il possibile e sei conscia di aver necessità di camminare insieme a qualcuno.

Da mamma a mamma e da professionista a mamma, ti posso dire che camminare insieme e più bello e io sono qui per camminare con te oltre il lutto. Scrivimi a sara@saraonfeet.it.

Leggi anche: “La storia di Gingy

5 Condividere – Mamma non sei sola

Il motto di Sara on Feet è: “Camminare insieme è più bello”, insieme mi piace legare la frase: “Mamma non sei sola”.

Condividere la propria esperienza alle persone giuste, che sono pronte ad ascoltarla, può farti stare meglio.

Isolarsi con i propri pensieri in un primo momento può essere utile, ma a lungo andare porta a entrare in un loop.

I loop sono gruppi di pensieri ripetitivi, che si alternano durante l’arco della giornata.

Spezzare la catena significa uscire dal loop, dal malessere, e un metodo per farlo è il potere della condivisione.

Leggi anche: “Il potere della condivisione“.

6 Non tornerò mai come prima

I mesi passano e qualcosa che sembrava rotto per sempre va trovando un timido equilibrio.

Dentro di te, forse, percepisci ancora una forte opposizione. Da un lato la timida voglia di andare avanti, dall’altro lato la paura di non tornare mai più come prima.

C’è una buona notizia, hai ragione in entrambi i casi.

Andare avanti presuppone che non tornerai mai più come prima, semplicemente perché l’essere è dinamico e durante la nostra vita evolviamo.

Dopo un avvenimento come il lutto perinatale il nostro mondo viene ridisegnato e noi cambiamo con esso. 

Non sarai quella di prima, ma il modo in cui il lutto perinatale ti cambierà puoi deciderlo solo tu.

Puoi deciderlo ogni giorno e in ogni azione che fai.

7 Ricordare il tuo bambino

Elaborare un lutto perinatale non significa dimenticare.

Abbiamo già parlato della differenza tra superare ed elaborare per cui non mi soffermo oltre. 

Ti basti sapere che elaborare il tuo lutto ti permetterà di vivere e attraversare una situazione che pensavi fosse insostenibile.

A volte si preferisce restare fermi e bloccati nel proprio lutto per paura di dimenticare.

“Se non sto male, allora non tengo abbasta a mio figlio” oppure “Se smetto di soffrire lo dimenticherò”. 

Pensieri come questi sono in realtà trappole mentali. Creare ricordi ed elaborare il lutto va di pari passo.

Te lo garantisco, cara mamma, è impossibile dimenticarsi di un figlio. 

Creare ricordi per poter meglio comprendere l’evento è fondamentale. Anche laddove i ricordi sono davvero pochi, hai sempre i momenti trascorsi insieme al tuo bimbo nella pancia.

Per esempio il ricordo del primo test di gravidanza positivo.

In questa fase può aiutarti tenere un diario dove annotare i tuoi ricordi.

8 Sciogliere i nodi

Il lutto perinatale è dinamico.

Significa che i tuoi pensieri, emozioni e sentimenti a riguardo cambiano nel tempo. E questo è positivo! Significa che stai elaborando.

Sì, lo so, forse ci sono ancora giorni difficili, e tutto questo è normale. 

Quando procedi nel percorso di elaborazione ti potrai accorgere che ci sono ancora alcuni pensieri o emozioni intrusivi.

Sciogliere questi nodi ti permette di andare avanti nel percorso e avere sempre più consapevolezza.

9 Accettare il lutto perinatale

Facciamo chiarezza sin da subito! Accettare non significa rassegnarsi.

Accettare spesso viene interpretato con accezione negativa. In realtà tutto è tranne questo!

L’accettazione riguarda il fatto di arrivare alla piena consapevolezza di sé, del proprio dolore e del fatto che le cose capitano, sta a noi decidere che significato dargli.

So che può essere inaccettabile all’inizio. È uno dei dolori più grandi che un genitore può provare e questo nessuno può negarlo.

Poi, arrivati a un certo punto del nostro percorso siamo chiamati a decidere.

Che cosa vuoi farci con tutto questo dolore?

Puoi continuare a vivere nel passato e a chiederti: “Come sarebbe andata o come sarebbe dovuta andare?”, oppure puoi scegliere di accettare.

Accettare il fatto che ci sono cose fuori dal nostro controllo, che non possiamo decidere.

E accogliere il fatto di poter scegliere il modo in cui questo evento impatterà sulla tua vita da ora in avanti.

L’accettazione è un grande passo di consapevolezza, e necessita dei suoi tempi.

Se ti senti ancora lontana dal provarla, è normale! Non è necessario sforzarsi. Ogni cosa a suo tempo.

Leggi anche: “Come andare avanti dopo un Lutto Perinatale“.

10 Lasciar andare

Lasciar andare non significa dimenticare.

Come ti ho già confidato, nel lutto perinatale tutto si trasforma e niente si dimentica.

Lasciar andare i pensieri intrusivi significa fare spazio per accogliere i ricordi. Quei ricordi pieni di pace e consapevolezza.

Lasciar andare presuppone il fatto di guardare cosa ci è accaduto senza giudizio.

Quando lasci andare si crea un bellissimo vuoto, ci si sente leggeri e ci si può permettere di guardare gli eventi con un lieve sorriso di pace.

Spero che tu possa tornare a sorridere cara mamma.

Un abbraccio

Sara

sara barletta perinatal coach
Sara Barletta – Perinatal Grief Coach
La 1° Coach in Italia sul lutto perinatale

🌟Supporto le mamme dopo un lutto perinatale a ritrovare il benessere.
Coach e Mamma tra cielo e terra.
Educatrice perinatale in formazione
.

Per un primo colloquio di accoglienza contattami sara@saraonfeet.it.
Camminiamo insieme oltre il lutto.

Leggi anche “Risorse utili sul Lutto Perinatale

Ho creato il “Cordone delle mamme” per raccontarci le nostre storie di lutto, stringerci vicine le une alle altre e dire insieme #MammaNonSeiSola.
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