Cosa portare in ospedale per il parto

È arrivato il momento di preparare la valigia per il parto, ecco i miei consigli su cosa portare in ospedale.

Preparare la valigia per il parto

Ciao mamma, 

È tempo di preparare la valigia per il parto? Vieni con me a scoprire cosa è utile!

Se stai leggendo questo articolo molto probabilmente è quasi giunto il momento del lieto evento e sei alle prese con la preparazione della valigia per il parto.

Voglio racconto la mia bis esperienza!

Quando preparare la valigia per il parto

In genere si consiglia di preparare la valigia per l’ospedale a partire dalla 32esima settimana.

Ogni bambino e ogni gravidanza è a sé, quindi non possiamo prevedere con certezza se busserà prima alla porta :), nel dubbio meglio avere tutto pronto.

Ci sono mamme che per scrupolo hanno preparato la valigia in largo anticipo e, di contro, ce ne sono tante che invece aspettano all’ultimo minuto.

Dopo un parto vaginale, i parti successivi potrebbero essere più veloci e con poco preavviso, dato che la “strada” è stata già percorsa dal primo figlio.

E se stai tirando un sospiro di sollievo perché dovrai fare il cesareo, aspetta, tu sai che dovrai fare un cesareo, ma il tuo bambino no, quindi può decidere di nascere in completa autonomia.

Nel dubbio il mio consiglio è quello di preparare la valigia in anticipo.

Nel mio primo parto avevo preparato ben poco, perché purtroppo ho partorito al sesto mese.

Gli unici acquisti che avevo fatto erano stati a inizio gravidanza, presa dall’enfasi del primo test positivo.

In ospedale avevo una valigia con della roba ancora con l’etichetta inserita un po’ alla rinfusa.

Nel mio secondo parto, un cesareo programmato, ho potuto invece preparare con calma tutto il necessario.

Cosa portare in ospedale per il parto

Sì, il parto naturale o per meglio dire vaginale, richiede forse qualche preparativo in meno rispetto al cesareo.

La parola d’ordine in questo caso è relax.

Preparare la valigia con largo anticipo ti permetterà di dormire sonni tranquilli, nonostante il peso del pancione negli ultimi mesi di gravidanza.

Di seguito ecco la mia top 10 di cosa ti servità per il parto in ospedale:

  1. Ciabatte comode possibilmente in gomma perché sono facili da disinfettare una volta tornate a casa;
  2. Infradito per il bagno e per fare la doccia;
  3. Camice da notte, con apertura sul petto per favorire l’allattamento (meglio portare 3/4 cambi). Si sa che negli ospedali fa sempre caldo. Quindi meglio optare per delle mezze maniche;
  4. Vestaglia, utile per uscire negli spazi comuni e in corridoio;
  5. Detergente intimo con un ph acido;
  6. Assorbenti post parto;
  7. Asciugamano e il proprio beauty-case con le varie ed eventuali :);
  8. Snack e bevande in previsione del travaglio, asciugamani e il proprio beauty-case con spazzola, spazzolino da denti e varie.
  9. Documenti come carta d’identità e tessera sanitaria;
  10. In caso di parto cesareo ti serviranno le calze anti-trombo, che io ho acquistato in farmacia.

Cosa portare in ospedale per il bambino

Per il bambino le indicazioni possono variare da ospedale a ospedale, ti racconto che cosa ho fatto io.

Ecco la mia top 10 da portare in ospedale per il tuo bebè:

  1. 3/4 cambi ciascuno nella sua bag trasparente con su scritto nome e cognome del bambino e il numero del cambio (per esempio 1° cambio, 2° cambio etc).
    Ciascuna bag contenente 1 body, 1 tutina (cotone o ciniglia in base alla stagione), 1 paio di calzini, 1 cappellino.
  2. Pannolini taglia 1;
  3. Detergente bagno (per quando vi faranno vedere come fare il bagnetto);
  4. Crema idratante;
  5. Salviette detergenti;
  6. Traversine monouso;
  7. Io in aggiunta ho portato anche la camicia della fortuna, che si indossa subito dopo la nascita come un augurio di buona vita;
  8. Asciugamani e lavette;
  9. Fiocco nascita, realizzato da me 😉
    Leggi anche: “Fiocco nascita Leggi articolo sul fiocco nascita”
  10. Doudou. Io ho portato anche il doudou fatto a mano da me, con ricamato sopra l’iniziale del nome della mia bimba.
fiocco nascita

Come organizzare la valigia per il parto

Bene, ora che sei consapevole di ciò che ti occorrerà per il parto, è arrivato il momento di farci stare tutto nella trolley. Pronta? Iniziamo.

Quando sono riuscita a chiudere la valigia è stato un grande motivo di orgoglio.

Due donne in vacanza e una sola valigia: un record mondiale :)

Una sola valigia per me e mia figlia, per 4 giorni di degenza è stato un bel traguardo.

Per far sì che ciò avvenga è necessaria una preparazione meticolosa della valigia.

Ecco qualche consiglio su come preparare la valigia per il parto:

  • Procurati dei contenitori da viaggio per travasare liquidi, come detergente intimo, sapone doccia, anche il detergente per il bebè;
  • Utilizza salviette da viaggio che hanno un contenitore più piccolo e portabile;
  • Conserva gli indumenti in custodie trasparenti, così da organizzare, con le apposite etichette, il tuo vestiario e quello per il tuo bambino;
  • Dedica ogni scompartimento della valigia a un tema: esempio scompartimenti piccoli per i documenti etc.

Questi sono i miei consigli per preparare la valigia per il parto e spero ti siano stati utili.

Ti consiglio di chiedere maggiori informazioni all’ospedale dove partorirai, perchè avranno sicuramente una guida specifica di ciò che servirà a te e al tuo bambino nei giorni di degenza.

Un abbraccio

Sara

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Sara Barletta – Perinatal Grief Coach
La 1° Coach in Italia sul lutto perinatale

🌟Supporto le mamme dopo un lutto perinatale a ritrovare il benessere.
Perinatal Grief Coach

Mamma tra cielo e terra.
Educatrice del Femminile in formazione.
👁 Risvegliatrice d’intuito.


Per un primo colloquio di accoglienza contattami sara@saraonfeet.it.
Camminiamo insieme oltre il lutto.

Questo articolo è a scopo puramente divulgativo, pertanto non può sostituire in alcun caso il parere di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, ecc.).

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