Lutto Perinatale: Come Attraversare il dolore

Lutto Perinatale: cosa significa Attraversare il sentiero?
Dopo il lutto cerchiamo di evitare pensieri intrusivi e modi che ci causano dolore. Eppure se alcuni ricordi, emozioni e sensazioni fossero necessarie per l’elaborazione? Vediamo insieme come elaborare il lutto perinatale, partendo dall’attraversare le emozioni.

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  1. Il Lutto Perinatale: Attraversare il dolore
  2. Che cosa significa attraversare il sentiero?
  3. Perché è importante Attraversare il dolore del lutto?
  4. Come fare per Attraversare il dolore

Il Lutto Perinatale: Attraversare il dolore

Credi sia possibile stare bene solo attraversando il male?

Sara Barletta

Ciao mamma in cammino,

il dolore che si prova quando dobbiamo salutare per sempre i nostri figli è ineguagliabile.

Freud stesso dice che è il peggior lutto possibile, e lo ammise quando dovette scrivere una lettera ad un suo amico, che aveva perso un figlio di pochi mesi.

Pensi non ci sia nulla di peggio di quel dolore lancinante e persistente; di quelle lacrime che solcano il viso in ogni momento.

Quando ne parli, quando lo pensi, quando pensi a come, secondo te, sarebbe dovuta andare la vostra storia d’amore.

Eppure ci scontriamo con la realtà, con l’ASSENZA.

Una assenza che brucia così forte che è più facile farla tacere evadendo dalla realtà.

Capita, così, che scegliamo di coprire il dolore evitando di attraversarlo ogni singolo giorno.

E distorciamo la nostra realtà facendo ricorso ai più disparati stratagemmi, per paura di ricadere il quel dolore.

La nostra mente conscia e il nostro subconscio hanno però bisogno di rivivere il trauma, in diversi momenti della nostra vita, per potergli dare un senso.

Abbiamo bisogno di riprendere la pellicola del film della nostra vita che si è interrotta con il lutto, e quando decidiamo di non farlo, il nostro subconscio ci invia dei segnali.

Leggi anche: “Lutto Perinatale: Come ascoltare il dolore

Che cosa significa Attraversare il sentiero?

Cosa significa per te Attraversare?

L’elaborazione del lutto consiste nel rivivere su diversi livelli l’evento tragico per collocarlo nella nostra mente e nel nostro cuore.

Trasformando il significato nefasto e trovando un nuovo scopo nella nostra vita.

Per questo la metafora che utilizzo spesso è quella di un sentiero, dove si attraversa più volte, alcune ci si ferma per riprendere fiato e poi si riprende il cammino.

Come è fatto il tuo sentiero mamma?

Il mio era una foresta, degna delle favole gotiche dei fratelli Grimm.

Era un bosco buio, dai rami intricati, con la nebbia fitta e popolato da creature sovrannaturali.

Regnava il silenzio, squarciato ogni tanto dal verso agghiacciante di qualche animale notturno.

Quando è comparsa quella foresta? I rami degli alberi hanno iniziato a uscire dal sottosuolo del mio subconscio proprio nel momento in cui il medico ha proferito le parole: “No, non c’è più battito”.

Quando ho scelto di intraprendere il mio percorso di elaborazione mi sono fatta una promessa: “Quella foresta doveva diventare un boschetto, una pineta”.

E così è stato.

Secondo te è stato indolore? No! Ma ho capito una grande verità, cara mamma.

Attraversare il sentiero, o per meglio dire il dolore, fa soffrire, ma poi si ottiene una grande pace.

Perché è importante attraversare il sentiero del lutto?

Abbiamo paura di quel sentiero perché pensiamo che ci possa far tornare esattamente lì, in quel momento in cui tutto il nostro mondo è crollato.

Il lutto perinatale è un sentiero.

Ti velo un segreto: nulla sarà mai più doloroso di ciò che hai provato.

Nessun ricordo, per quanto vivido, può essere paragonato a quel dolore.

Solo che tu non te lo ricordi, e quando si presenta l’occasione di attraversare le emozioni nuovamente per dargli un senso ed elaborarle, ne hai paura.

Pensi che tutto si riattualizzi e quindi rifuggi anche solo l’idea.

In fondo non sei masochista, giusto?!

E invece, la nostra mente mette in atto dei meccanismi tali per cui ci auto-sabota.

Ci rifuggiamo in realtà distorte, ci rifuggiamo nella rabbia, nel rifiuto, talvolta anche nella spiritualità pur di non vedere ciò che ci fa male e attraversarlo.

Perché è importante invece attraversare?

Perché se perdiamo contatto con il nostro dolore non riusciremo mai a trasformarlo.

Le mamme che hanno avuto la forza e il coraggio di attraversare le loro emozioni e camminare nel sentiero hanno riferito, me compresa, che fa male, ma solo per poco.

Il senso di liberazione che si ottiene dopo è paradisiaco.

Questo accade perché una volta attraversato il sentiero ci troviamo dall’altra parte. Possiamo vedere che cosa c’è dopo quel groviglio di rovi e spine.

Quindi perché negarti la possibilità di vedere cosa c’è dopo, di lasciarti stupire dalla vita?

Anche io ho negato, prima di riuscire ad attraversare il sentiero. Ho negato di aver bisogno di aiuto, ho negato ciò che fosse accaduto e pretendevo di tornare quella di prima.

E poi ho capito che solo attraversando le mie emozioni avrei potuto recuperare me stessa, una nuova me.

Chiediti che cosa ti sta impedendo di attraversare il sentiero?

Essere consapevole delle proprie paure è già un grande passo per poterle superare.

Come attraversare il sentiero?

Se scegli di attraversare sei chiamata a fare una scelta.

Chiediti dove scegli di andare.

Attraversare il sentiero a quale scopo?

Attraversare il sentiero non significa tapparsi orecchie e occhi e fare la strada tutta di corsa senza guardare altrove.

Significa fare un pezzo per volta.

A volte è necessario attraversare momenti del lutto più volte, ricordi, sensazioni.

Questo perché il lutto perinatale ha bisogno di tempo per rimettere insieme i vari momenti della sua storia.

Puoi scegliere di attraversare anche solo un pensiero, che magari torna in mente più volte durante la giornata.

Per prendere confidenza con l’attraversare un’emozione, un ricordo, una sensazione puoi iniziare con questi 4 step:

  • Coraggio: ci vuole cuor-agio, cioè un’azione del cuore per scegliere di attraversare. Significa che devi volerlo veramente.
  • Tempo: ci vuole tempo per riprendere tutti i pezzi del nostro lutto e attraversarli, quindi datti tempo, fai il tuo cammino senza fretta.
  • Un ambiente sicuro: scegli un ambiente dove poter ripensare al ricordo, all’emozione o alla sensazione del tuo lutto, in cui ti senti al sicuro e dove ti senti a tuo agio per poter esprimere ciò che provi.
  • Un oggetto che ti tenga qui nel presente: se il ricordo o l’emozione dovesse essere molto forte e avere un impatto emotivo che non vuoi sostenere, puoi sempre concentrarti sul respiro e tornare al presente. Scegli un oggetto che stringendolo o guardandolo ti faccia tornare nel qui e ora.

Infine prima di iniziare il percorso per attraversare chiediti se ti senti pronta ad attraversare e a farlo da sola.

Se la risposta fosse no, va bene, datti tempo e magari individua una figura professionale con la quale poter intraprendere il percorso.

Scrivimi a [email protected] per incontrarci (anche virtualmente) in un colloquio di accoglienza, in cui comprenderai se sei pronta ad iniziare il percorso di elaborazione.

Ogni persona coraggiosa ha paura, ma fa azioni coraggiose perchè vince in lei la consapevolezza.

Un abbraccio accogliente di luce

Sara

sara barletta perinatal coach
Sara Barletta – Perinatal Grief Coach
La 1° Coach in Italia sul lutto perinatale

🌟Supporto le mamme dopo un lutto perinatale a ritrovare il benessere.
Perinatal Grief Coach

Mamma tra cielo e terra.
Educatrice del Femminile in formazione.
👁 Risvegliatrice d’intuito.


Per un primo colloquio di accoglienza contattami [email protected].
Camminiamo insieme oltre il lutto.

Leggi anche “Risorse utili sul Lutto Perinatale

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