Celeste, il mio bambino custode. Intervista a Serena Bocchio

“Celeste, il mio bambino custode” non é un libro psicologico, bensì la presenza di un’amica che vuole parlare empaticamente della propria esperienza e accompagnare per mano chi si trovasse ad affrontare la sua stessa durissima prova. Intervista a Serena Bocchio.

Ciao mamme in cammino,

oggi voglio raccontarvi la storia di una mamma tra cielo e terra e di come è nato il suo libro-testimonianza.

Ho conosciuto Serena Bocchio su Instagram, per caso, ci siamo messe in contatto e abbiamo trovato subito dei punti in comune.

Ho scoperto che è l’autrice del libro Celeste, il mio bambino custode, edito da Arba Books Editrice.

Leggi la recensione del libro “Celeste, il mio bambino custode”.

Dal cuore ho sentito subito partire l’impulso di chiederle se volesse rispondere a qualche domanda per la Community di Sara on Feet e lei ha gentilmente accettato.

Serena è mamma tra cielo e terra e nel 2014 ha dovuto compiere una delle scelte più difficili della sua vita, interrompere la sua gravidanza giunta ormai al 5 mese.

Il suo libro nasce così, per testimoniare il dolore e la rinascita.

Come dice l’autrice: “Non é un libro psicologico, bensì la presenza di un’amica che vuole parlare empaticamente della propria esperienza e accompagnare per mano chi si trovasse ad affrontare la sua stessa durissima prova.

Serena come nasce la tua storia di lutto perinatale?

Nel 2014 ho dovuto partorire mio figlio al 5^ mese di gravidanza a causa di una grave malformazione.

Da quel momento tutto il mio mondo é cambiato. Ho affrontato poi un lungo percorso psicologico e psichiatrico che é stato fondamentale per farmi arrivare ad oggi con una nuova consapevolezza.

A chi e come può essere d’aiuto il tuo libro “Celeste, il mio bambino custode”?

È rivolto alle donne che affrontano il lutto perinatale, nella speranza di farle sentire un po’ meno sole nel loro dolore; può essere però d’aiuto anche ai loro cari e amici per capire meglio ciò che una mamma prova in quel momento, e per capire in che modo poterle stare vicino.

Ci sono dei nuovi progetti ai quali stai lavorando?

Mi piacerebbe molto poter portare la mia testimonianza anche presso dei gruppi di ascolto, in quanto a me, a suo tempo, sarebbe piaciuto averne una.

Trovo fondamentale parlarne e condividere.

Sto inoltre scrivendo un nuovo libro che sarà diverso e con la collaborazione di un piccolo arcobaleno.

Se la tua vita fosse una camminata, quale sarebbe la tua andatura?

Sai che la community di Sara on Feet si fonda sul motto “Camminare insieme è più bello”.

Se la tua vita fosse una camminata, quale sarebbe la tua andatura?

Ho imparato a camminare lentamente, godermi ogni singolo secondo e con l’intenzione di non perdere gli obiettivi che ritengo importanti e le belle persone per strada.

Camminare insieme e non correre in solitudine lo trovo stupendo e ricco di opportunità di fare belle scoperte.

Recensione del libro “Celeste, il mio bambino custode” di Serena Bocchio

Titolo: Celeste, il mio bambino custode

Autore: Serena Bocchio

Tema: Lutto Perinatale

Destinatari: genitori che hanno vissuto un lutto perinatale o chi vuole dargli supporto.

Editore: Abra Books

Ho ricevuto come dono il libro da parte di Serena, insieme a una meravigliosa dedica scritta col cuore, con parole che mi ripete da quando ci siamo conosciute.

Così in un tranquillo pomeriggio ho deciso, piena di curiosità, di iniziare a leggerlo.

E circa un’ora dopo mi sono trovata ad averlo finito, con le lacrime agli occhi e tanta gratitudine.

Il libro di Serena è un diario, scorrevole, semplice, veritiero in modo imbarazzante, che solo se hai vissuto il dolore di una morte perinatale puoi esclamare: “Mamma, quanto hai ragione”.

Quello che Serena scrive, sempre con un tocco di ironia, gioia, speranza per il futuro e tanto dinamismo, che caratterizza la sua persona, fa male, di un male vero che quindi fa bene.

Se sei una mamma in cerca di supporto e non vuoi sentirti sola questo libro tocca le giuste corde.

Il racconto inizia tra le note spensierate di un test di gravidanza positivo, atteso con ansia e gioia da una coppia affiatata e complice.

E poi tutto crolla, dal mondo celeste tutto si trasforma in grigio scuro.

“C’è una malformazione grave e incompatibile con la vita”.

Serena è al 5° mese di gravidanza, ma deve partorire il suo bimbo.

Il racconto commovente del parto, della decisione se vedere o meno il suo bimbo, la scelta coraggiosa e che ancora oggi lei ringrazia di aver fatto.

Una fase di limbo che durerà mesi, che vede coinvolta Serena ad affrontare il demone più grande, la sua salute psicofisica.

Un compagno amorevole e instancabile che cerca in ogni modo di riportarla alla vita…quella vita che per un momento sembra non avere più senso e sarebbe meglio terminare all’istante.

Chi di noi non l’ha mai pensato? Ora basta!

E invece quando pensi di aver toccato il fondo puoi risalire.

Come una forza della natura Serena, di nome e di fatto, riprende in mano la sua vita, in un giorno qualunque e sceglie ancora una volta la via dell’amore.

Ho pianto tanto, molte situazioni vissute da Serena sono simili alle mie.

Il pianto mi ha fatto bene… ho pianto per quella ragazza di 27 anni che nel 2018 ha partorito al 6° mese di gravidanza sua figlia morta.

E ho pianto di orgoglio ricordandomi quanta strada ho fatto.

“Ho dovuto toccare il fondo fino a desiderare di togliermi la vita per arrivare a vedere finalmente un piccolo spiraglio reale; ma ora, finalmente, stava iniziando la mia rinascita, stavolta sarebbe stato davvero il mio momento e io lo sentivo, ero pronta a farmi strada, a sgomitare per riprendermi in mano la mia vita”.

Serena Bocchio

Votazione

Fattore X: Rinascita e voglia di vivere

Trama  ⭐⭐⭐⭐⭐

Stile narrativo  ⭐⭐⭐⭐ ☆

Lessico   ⭐⭐⭐⭐⭐

Coinvolgimento  ⭐⭐⭐⭐⭐

Quanto lo consiglio ⭐⭐⭐⭐⭐

Grazie di cuore Serena

Grazie per il tempo che ci hai dedicato e per aver fatto vibrare così il mio cuore.

Mi ritrovo in molte delle tue parole, dal fatto che se ne parla ancora troppo poco e spesso i modi che usano le persone esterne al lutto sono inappropriati per stare davvero vicino alle mamme.

Sono anche in linea con ciò che dici sulla condivisione, anche io ho iniziato il cammino condividendo perché nessuna mamma fosse più sola.

La condivisione fa bene a chi la dona e a chi la riceve.

L’andatura che hai scelto mi piace e sposa molto la mia filosofia da istruttrice di mindfulness, piano, un passo per volta in modo da godersi appieno il qui ed ora.

Ti faccio i miei più cari auguri per la stesura del nuovo libro, che non vedo l’ora di leggere, e aspettiamo le tue riflessioni circa “l’arcobaleno”:) .

Un abbraccio

Sara e Serena

Segui Serena Bocchio su Instagram @sesse86b e su Facebook Celeste, il mio bambino custode

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sara barletta perinatal coach
Sara Barletta – Perinatal Grief Coach
La 1° Coach in Italia sul lutto perinatale

🌟Supporto le mamme dopo un lutto perinatale a ritrovare il benessere.
Perinatal Grief Coach

Mamma tra cielo e terra.
Educatrice del Femminile in formazione.
👁 Risvegliatrice d’intuito.


Per un primo colloquio di accoglienza contattami [email protected].
Camminiamo insieme oltre il lutto.

Ti accolgo Mamma

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🌟45 minuti insieme per telefono o in videochiamata per raccontarmi la tua storia, condividere ed essere ascoltata.

Comprendere i tuoi bisogni e poterti supportare, camminando mano nella mano, nel tuo percorso di elaborazione del lutto perinatale.💖

Mamma, ti capisco, ci sono passata, camminiamo insieme.

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