Anche una mamma nasce. Recensione libro di Irene Bernardini

Un manuale in pillole per neo mamme che spesso si sentono sole e incomprese.

Sei alla tua prima gravidanza? O forse sei già una mamma alle prese con una nuova gravidanza e le sue relative paure?

Questo libro fa per te in ogni caso!

Mi trovo a vivere la mia terza gravidanza, la prima è esitata in un lutto perinatale, mentre la seconda mi ha dato la gioia di essere mamma anche di terra, chissà cosa mi riserverà l’arrivo della terza!

Questo libro mi è stato regalato da mia cugina ed è stata una piacevole scoperta.

Sì, sono già mamma, so cosa significano notti insonni, pianti disperati, allattamento e sentirsi inadeguatamente mamma.

Eppure ho trovato conforto nel leggere le parole, direi quasi i consigli in pillole che dispensa il libro “Anche una mamma nasce” di Irene Bernardini, psicologa perinatale.

Di seguito voglio quindi darti una carrellata personale e professionale di ciò che mi è piaciuto e di ciò che non ho amato di questo libro, in modo che tu possa scegliere in autonomia se regalarlo a te stessa o ad una neo mamma.

Cosa mi è piaciuto del libro

La schiettezza con cui l’autrice (che afferma apertamente di non essere mamma) parla direttamente al cuore delle mamme, dicendo cose molto vere con un’empatia che spesso non si trova neanche tra mamme alla pari.

La ritmica: un libro in pillole dove ogni giorno della tua gravidanza o del puerperio puoi leggere una pagina in cui trovare uno specchio.
Mai pesante o prolisso, ma pratico e immediato, proprio come piace a me nello stile del coaching.

Introspettivo: Ti aiuta con poche e chiare domande a guardare dentro te stessa e andare oltre la lamentala o il problema, per poter superare il momento di disagio.

Temi vari: spazia su diverse tematiche che ruotano intorno alla gravidanza come: amor di sé, la propria infanzia, la coppia, il rapporto col bambino, il rapporto con la propria madre, il lavoro, il ritorno alla vita quotidiana.

Anche una mamma nasce: non potrei essere più d’accordo. Mamma si diventa in un processo di rinascita continua che inizia dalla gravidanza e potrei dire non finisce mai. Non esiste un solo modo per essere mamma, ma lo si impara quotidianamente.

Ultimi capitoli dedicati al dialogo mamma/figlio: mi è piaciuta particolarmente questa sessione dedicata al dialogo interno, immaginando che sia il figlio a parlare alla madre. Attraverso le sue parole la madre può sentirsi gratificata, e forse sono proprio le stesse frasi che ci piacerebbe sentirci dire.

Cosa mi è piaciuto meno del libro

Gravidanza: un libro che consiglio più per il puerperio che durante la gravidanza, perché a parte l’inizio, il resto delle pagine sono riflessioni da fare quando si ha già la creatura tra le braccia.

Kamikaze: a volte la scrittura schietta e realistica lascia poco spazio all’immaginario della mamma felice, e si concentra (a mio gusto forse troppo) sui problemi della maternità. Il rischio è quello di descriverla come un evento quasi traumatico per chi ancora mamma non lo è.

Hai ancora dubbi sulla maternità?

Ho creato per te alcune risorse sia che tu stia vivendo la tua prima gravidanza o sia alle prese con una gravidanza arcobaleno.

Votazione

Fattore X: Manuale pratico ed ispirante

Trama  ⭐⭐⭐☆☆

Stile narrativo  ⭐⭐⭐⭐ ⭐

Lessico   ⭐⭐⭐⭐⭐

Coinvolgimento  ⭐⭐⭐⭐☆

Quanto lo consiglio ⭐⭐⭐⭐☆

sara barletta perinatal coach
Sara Barletta – Perinatal Grief Coach
La 1° Coach in Italia sul lutto perinatale

🌟Supporto le mamme dopo un lutto perinatale a ritrovare il benessere.
Perinatal Grief Coach

Mamma tra cielo e terra.
Educatrice del Femminile in formazione.
👁 Risvegliatrice d’intuito.


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Camminiamo insieme oltre il lutto.

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