Sei mamma di cielo se… 10 cose che una mamma di cielo può capire (IRONIC VERSION)

Sei mamma di cielo se… ecco 10 fatti quotidiani che accadono anche a te da quando sei diventata mamma di cielo.

Ciao mums, 
come sapete in me coesistono due parti molto polarizzate tra loro: quella seria, chirurgica e scientifica e quella invece irriverente, ironica e con la testa tra le nuvole (il ché è un bene, così ho le anticipazioni su che tempo che farà). 🙂

Quindi oggi voglio condividere con voi 10 aspetti reali della vita, che cambiano quando diventi mamma di un bimbo di cielo.

Vorrei dargli una lettura ironica per rendere questa quotidianità più sopportabile, leggera e fresca (in fondo siamo in estate… voi preferireste un articolo pensante al gusto tiramisù, o farvi due risate con un bel gelatino fresco?).

Scusate la metafora dolciaria MA, sapete anche che sono golosa.

Bene, posto che io mangerei sia il tiramisù che il gelato, alleggeriamo l’importante e duro compito di essere mamma di cielo con 10 fatti quotidiani che ci fanno vedere la vita in modo diverso, dopo aver salutato per sempre i nostri bambini.

10 fatti che capitano quando sei mamma di cielo

Pronte? Via… SEI MAMMA DI CIELO SE…

1) Quando in sede di dichiarazione dei redditi ti chiedono:

“Quanti figli ha?”

PANICO: “Uno… anzi no, scusi ho sbagliato, non è a mio carico… al momento è a carico delle nuvole”.

2) Quando al cimitero:

Diventi così esperta del luogo e dei suoi pericoli (vedi zanzare d’estate), che per favore Buffy l’ammazza vampiri spostati perché mi fai un baffo!

3) Quando sei incinta del tuo arcobaleno:

“È il primo figlio?”

“No, ne ho già un’altra, piccola… ma già autonoma”

Stupore e ammirazione tra le donne che ti vedono andare in giro da sola e pensano subito che tu abbia grandi aiuti da parte di amici e parenti che ti curano l’altro figlio.

Un attimo di suspence prima di confessare: “Sì, è autonoma, svolazza qui e lì, fa un po’ quello che vuole, sa è difficile educare i figli di cielo”.

4) Quando diventi più brava di Sherlock Holmes a decifrare gli indizi:

Basta un attimo e una qualsiasi goccia a forma di cuore che si trova sul tavolo è un messaggio dall’aldilà inviato dal tuo bambino.🧐

5) Quando incontri qualcuno che ha saputo del tuo lutto:

“Non ti preoccupare, non perdere la speranza”

“Speranza di cosa scusi? Ah, sì, di rincontrare mia figlia? Beh, sì in effetti un giorno morirò anche io, potrei anche inciampare e rompermi l’osso del collo oggi e così la incontrerei subito… ma in ogni caso… se dovesse vederla prima lei me la saluti” 😅

6) Quando si fanno discorsi sulla morte:

Le persone vicine a te iniziano a fare gesti scaramantici e ad avere paura, ma tu sei così ferrata che riesci a parlarne come se fossi il Roberto Giacobbo della tanatologia.

7) Quando senti gli altri genitori dire:

“Mio figlio da piccolo era un angelo, era perfetto”

Bitch please, “Io ho un figlio perfetto, piccolo ed è anche un angelo” Trust me! 😎

8) Quando dopo anni dal parto decidi di andare a fare una nuova visita ginecologica:

Inizia l’anamnesi.

“Ha già partorito?”

“Sì”

“Quanti figli ha?”

“1”

“Ha mai avuto aborti spontanei o altro”

“Sì”

“Quanti?”

“1, MEF a quasi 23 settimane”

“Ah, quindi sono 2 i parti”

“No, il parto è sempre uno e anche il figlio è sempre lo stesso”.

9) Quando vai a trovare il tuo/a bambino/a:

Per conciliare lavoro, casa e altri impegni sei alle 8.00 del mattino in pole position per l’apertura dei cancelli al cimitero, e trovi loro davanti a te… le vecchine vedove.

Loro anche se sono in pensione e hanno tutto il giorno a disposizione, non si sa il perché, si piazzano lì all’alba intoppando i tuoi piani.

10) Quando hai altri figli di terra:

Fai shopping per loro, ma pensi sempre al tuo bambino di cielo e allora sai che c’è… compri tutto doppio… che non si sa mai 🙂

Bene, si fa per ridere (ovviamente).

Spero di avervi strappato un sorriso… queste sono situazioni di vita reale rilette in chiave ironica.

Perché? “Perché quando una cosa ti fa paura…allora devi diventare proprio quella cosa”. cit. Bruce Wayne.

Sono curiosa, fatemi sapere le vostre su: “Sei mamma di cielo se…”.

Leggi anche “L’ironia del lutto: come prendere il lutto con ironia e autocurarsi”.

Un abbraccio

Sara

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