Come ritrovare il benessere dopo un periodo No

Ti è mai capitato di perdere l’orientamento sul serio? Che cosa hai fatto per ritrovare il tuo benessere? Voglio condividere con te questa mia esperienza perché se anche tu ti stai trovando in un momento down, possa farti qualche domanda e trovare il tuo Spirito, l’Anima che ti guida nelle scelte di tutti i giorni!

Perdere l’orientamento

Ti è mai capitato di perdere l’orientamento sul serio?

Che cosa hai fatto per ritrovare il tuo benessere?

Mi sono fatta questa domanda dopo aver affrontato un lutto perinatale, ho salutato per sempre la mia bambina.

Ho perso del tutto l’orientamento e mi sono risvegliata in un mondo diverso.

Voglio condividere con te questa mia esperienza perché se anche tu ti stai trovando in un momento down, possa farti qualche domanda e trovare il tuo Spirito, l’Anima che ti guida nelle scelte di tutti i giorni!

Ritrovare se stessi

Un giorno durante uno dei miei percorsi di coaching ho disegnato la MIA mappa, chi è Sara, qual è lo scopo di Sara.

È venuta fuori questa bellissima frase: “Voglio vivere con semplicità e nel benessere, aiutando altre persone a vivere e beneficiare del loro benessere”.

Bene, quindi in quel periodo che ho attraversato mi sono chiesta: “Come fai a voler aiutare gli altri in un percorso di benessere, se tu non hai questo benessere?”.

Per me benessere significa poter dedicare del tempo a me stessa, avere chiari gli obiettivi, respirare aria nuova, pulita e disintossicata.

Sono rimasta quindi spiazzata dalla domanda, come potevo essere utile agli altri se non lo ero neanche a me stessa?

Ho riflettuto e ho capito; forse questa mia esperienza negativa è utile per ricordare a me stessa, e poi condividere con altre persone in difficoltà cosa significhi Benessere.

Ho capito che quando le emozioni negative ti sovrastano puoi prendere da loro il buono.

Evita di farti tramortire ma prendile come a dire: “Bene, mi stanno dicendo qualcosa di interessante. Vediamo dove mi porterà”.

Ho preso come punto di riferimento gli insegnamenti che hanno caratterizzato la mia formazione.

Sì, perché non basta dire ho imparato delle tecniche di meditazione, conosco un modo per ancorarmi degli stati d’animo positivi, se poi questi non vengono usati.

La formazione è un processo continuo, non posso seguire un corso, prendere l’attestato e poi chiudere il nuovo sapere in un cassetto insieme agli appunti, no, la conoscenza va utilizzata.

3 step per ritrovare il benessere

La mia storia di risalita è composta da 3 punti fondamentali attraverso i quali mi sono rimessa in carreggiata, ossia nelle migliori condizioni per ritrovare il benessere.

  1. Riparto da me. Mi sono detta che se volevo aiutarmi o essere aiutata, dovevo mettermi nelle condizioni per farlo! Per cui la prima cosa era ripartire da me. Non focalizzarmi sul problema perché tanto non lo avrei risolto da sola, ma focalizzarmi sulle soluzioni. E mi sono fatta questa domanda: “Di quali risorse ha bisogno Sara per ritrovare il suo benessere? Calma? Appetito? Riposo?”. Si, lo so, la scusa più facile in questa fase è pensare che stai solo perdendo tempo, eppure si sprecano più energie nel pensare al problema rispetto al pensare a soluzioni creative su come uscirne;
  2. Fare mente locale. Ripenso a insegnamenti, vecchie situazioni in cui mi sono trovata ad aver bisogno delle stesse risorse e rifletto su come ho fatto a trovarle. Metto quindi in pratica tali insegnamenti. In questo caso mi sono tornati utili alcuni accorgimenti come l’arte del lasciar andare, che ho appreso durante il mio breve percorso come life coach spirituale. Ricordo ancora le parole della mia maestra: “Sara ricordati, qualsiasi cosa accade tu sei il cielo, un giorno c’è il sole, un giorno la pioggia, ma tu sei la volta celeste”. Questo significa che nonostante ciò che accade nella tua vita, hai sempre la facoltà di scegliere quanto influirà sul tuo umore, sulle tue emozioni e a lungo andare sui tuoi sentimenti. Decido io cosa tenere e cosa invece lasciar andare, perché è nocivo, perché è zavorra. Se invece ho bisogno di nuove risorse che non ho mai avuto prima, allora occupo la mia mente a cercarle fuori da me, su internet, sui libri, cercando persone che le hanno e prendendo esempio da loro;
  3. Parto verso il benessere. Ora che ho lasciato fuori dalla porta i pensieri negativi e depotenzianti, pongo tutta la mia attenzione sul presente. Cosa fare per stare meglio? Faccio qualcosa fuori dal coro, qualcosa che magari non faccio da tempo o che non ho mai fatto. Ho bisogno che mi dia benessere immediato. Da quella carica sarò pronta a partire, avrò la spinta, come una molla per proiettarmi verso il futuro. E ricomincio da lì, per aprirmi a nuovi stimoli e proseguire per il nuovo sentiero senza farmi troppe domande. Io sono una persona molto abitudinaria, e cercare di cambiare e vivere in un mondo nuovo è difficile. Ma senza farmi troppe domande, mi sono detta: “Facendo cose nuove costruisco nuove abitudini, la mia quotidianità e dò inizio a nuove azioni”, compreso anche accettare un aiuto esterno per risolvere la questione se è più grande di me, come per esempio processare un lutto perinatale.

Il mio percorso di benessere

Ho scelto di seguire un percorso di mindfulness, firmato Alice Lifestyle, della durata di circa 6 giorni.

Guarda il vlog dove racconto della mia sfida di benessere “New Me, 3 passi + 1 per manifestare il cambiamento che meriti”.

L’importante non è il cosa fare, ma fare qualcosa!

Devi sapere che la vita è un percorso e alcune situazioni si possono sempre ripresentare, l’importante infatti è sapere che si hanno gli strumenti per affrontarle SEMPRE.

Un abbraccio

Sara

Se sei interessata ai temi di benessere, gravidanza, maternità o lutto perinatale iscriviti al mio Canale YouTube Sara Barletta per restare sempre aggiornata.

Se hai subito un lutto prenatale o perinatale leggi anche gli articoli dedicati al tema

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